FAI - Villa Necchi Campiglio - Milano
Majakovskij, della genialità, dell’amore e d’altri demoni
Il folgorante fascino d’un poeta negli anni degli idealismi, del terrore, delle crudeltà in forma d’amore, della più grande fioritura artistica del ‘900 quando chiunque aveva una pistola in tasca.
Pasternak, Cvetaeva, Esenin, Larisa Rejsner, la dea ventenne che guidava gli eserciti, e Majakovskij lo sbruffone, il violento, il tenerissimo Majakovskij, la grande illusione in quegli anni disordinati in cui tutto fu possibile.
Tra le 18.30 e le 19.30 e tra le 20.30 e le 21.30 è possibile visitare la Villa, capolavoro dell'architettura moderna degli anni Trenta di Piero Portaluppi, con collezioni di opere di Balla, Boccioni, Sironi, De Chirico, Wildt, Martini, Campigli, Casorati.