Festival della Bellezza 2019

VERONA
Mantova, Vicenza, Vittoriale
29 maggio – 16 giugno

L’ANIMA E LE FORME

mercoledì 29 maggio

Massimo Cacciari e Giancarlo Giannini

21.30 – Teatro Romano

MASSIMO CACCIARI – GIANCARLO GIANNINI

Serata

AMOR CH’A NULLO AMATO E IL FOLLE VOLO

La temerarietà e il disordine, la geometrica imprecisione della passione.
La tensione al brivido dell’ignoto; la perdizione.
“Ma misi me per l’alto mare aperto”.
La fenomenologia dell’amore tra il delirio logico della filosofia e la sapienza immaginifica della poesia.

giovedì 30 maggio

Nicola Piovani

21.30 – Teatro Romano

NICOLA PIOVANI

Serata

LA MUSICA È PERICOLOSA

(concertato)

“Ogni amore è un amore adolescenziale”.
La bellezza dell’indicibile, lo spaesamento di un percorso ipnotico che cambia l’alchimia interiore.
L’estro di Monicelli, la commozione di Fellini per una melodia.
La folgorazione per Chopin e Mastroianni.
Il suonatore Jones, il bombarolo; le sonorità di De André.
Il comico e il sentimentale, la delicatezza e l’umanità. La vita è bella.
“In amor le parole non contano, conta la musica”.

Nicola Piovani – pianoforte
Marina Cesari – sax/clarinetto
Pasquale Filastò – violoncello/chitarra
Ivan Gambini – batteria/percussioni
Marco Loddo – contrabbasso
Rossano Baldini – tastiere

venerdì 31 maggio

Alessio Boni

21.30 – Teatro Romano

ALESSIO BONI

Serata

LETTERATURA IN PALCOSCENICO

L’incontro in scena con personaggi archetipici, nello scontro con le molteplici fantasie.
L’epica ironica di Cervantes, l’epica ossessiva di Conrad, l’epica etica di Tolstoj, l’epica epica di Omero.
Tra cinema e teatro la passione romanzesca della Meglio gioventù.

sabato 1 giugno

Paola Turci

21.30 – Teatro Romano

PAOLA TURCI

Serata

L’ANIMA FEMMINILE DELLA CANZONE

L’estetica delle emozioni, le immagini del sentimento.
Classe e disinvoltura d’un coté songwriter, turbamenti lirici con voce avvolgente.
Le melodie di risonanze intime sfogliate e impaginate nei cromatismi dell’armonia.

domenica 2 giugno

Fabrizio Gifuni

21.30 – Teatro Romano

FABRIZIO GIFUNI

Serata

AMLETO ALLO SPECCHIO

“Nostri i pensieri, gli esiti mai”.
Lo spalancamento dell’inconscio, il dubbio si stratifica nella poesia.
L’eroe è ambiguo, problematico.
L’esistenza scrutata dall’alto da un implacabile occhio ironico.
L’incubo accarezza il sogno.
“Oh Dio, potrei star chiuso in un guscio di noce e credermi re dell’infinito… ma faccio brutti sogni”.
Confidenze amletiche sul più amletico personaggio letterario.

Dialoga
Alessandra Zecchini

lunedì 3 giugno

Laura Morante

21.30 – Teatro Romano

LAURA MORANTE

Serata

MAESTRI E CULT MOVIE

Bianca, La tragedia di un uomo ridicolo, Colpire al cuore, Turné. Moretti, Bertolucci, Amelio, Salvatores.
Una fascinazione inquieta ed esigente al quadrivio di una memorabile stagione del cinema d’arte.
La morale perversa dell’etica ribalta il candore di Bianca nel linguaggio del noir. Irrinunciabili intermittenze del cuore.

Dialoga
GIANNI CANOVA

martedì 4 giugno

Federico Buffa

21.30 – Teatro Romano

FEDERICO BUFFA

Serata

L’ODISSEA DI KUBRICK

(spettacolo teatrale)

“Dio mio quante stelle”.
Da Clarke a Kubrick un triplo salto di dimensione.
La fantascienza come filosofia.
Uno shock puro, visivo e sonoro.
Il monolito intimo segreto dell’end to end universale.
Sulle orme di una svolta nella rappresentazione del rapporto tra l’uomo e il cosmo.
Schegge omeriche si proiettano dal futuro in una visionarietà classica.

Nidi Ensemble
Alessandro Nidi – pianoforte
Sebastiano Nidi – percussioni
Tea Pagliarini – corno
Filippo Nidi – trombone
Nadio Marenco – fisarmonica
Emanuele Nidi – chitarra elettrica, tastiere e voce

Musiche delle colonne sonore dei film di Kubrick arrangiate da Alessandro Nidi

Regia
Cecilia Gragnani

Disegno luci
Manuel Luigi Frenda

mercoledì 5 giugno

Vittorio Sgarbi

21.30 – Teatro Romano

VITTORIO SGARBI

Serata

RAFFAELLO

(spettacolo teatrale)

“Un tratto dell’artista divide a volte due epoche d’arte”.
La perfezione più alta, l’influenza più inesorabile.
Il sex appeal della santità.
“Qui giace quel Raffaello di cui vivo Madre Natura temette di essere vinta e quando morì di morire con lui”.
L’uomo che venne scambiato per Gesù.

Musiche originali dal vivo
Valentino Corvino – violino, viola, oud, elettronica

giovedì 6 giugno

Umberto Galimberti

21.30 – Teatro Romano

UMBERTO GALIMBERTI

Serata

GLI EQUIVOCI DELL’ANIMA

“Posto che l’anima fosse un pensiero attraente e misterioso, da cui i filosofi si sono a ragione separati controvoglia – ciò che essi impararono a barattare con quello è forse ancora più attraente, ancora più misterioso”.
L’invenzione platonica della liberazione dal tempo; il vento del disgelo nietzscheano che smobilita le possibilità espressive della maschera.
“Si può avere un alter ego senza avere un proprio io”.

venerdì 7 giugno

Vinicio Capossela

18.30 – Giardino Giusti

VINICIO CAPOSSELA

Serata

OGNUNO UCCIDE CIÒ CHE AMA

(riflessione)

Oscar Wilde, educazione alla bellezza.
Gli aforismi paradossali, la vita che imita l’arte.
Il dandismo come affermazione dell’assoluta modernità del bello.
“La piccola tenda di blu che i prigionieri chiamano cielo”.
La metamorfosi dell’esteta, La Ballata del carcere di Reading.
L’amore non osa pronunciare il proprio nome.
“La coscienza ci fa tutti egoisti”.

Dialoga
Rita Severi

venerdì 7 giugno

Massimo Recalcati

21.30 – Teatro Romano

MASSIMO RECALCATI

Serata

GESÙ L’EXTRAMORALE

“Dove è il tuo tesoro, lì sarà il tuo cuore”.
La rottura di vincoli oppressivi, la separazione, l’accesso alla potenza generativa del desiderio.
Il fascino indiscreto della sovversione.
Il tremore della chiamata, il timore del compimento.
L’attimo condensa la trama dell’ineluttabile: affida il tramonto all’alba.
Ecce homo.

sabato  8 giugno

Vinicio Capossela

21.30 – Teatro Romano

VINICIO CAPOSSELA

Serata

LA BELLE DAME SANS MERCI E ALTRE PARALISI DELLA BELLEZZA

(concerto atto-unico)

Gli incantesimi della Bellezza, la sua invadenza. “Per poco spazio entra per gli occhi e s’avvien che trabocchi”.
Il canto del suo fascino ipnotico nelle seducenti forme di uno sfavillante repertorio poetico.
Da Lei il desiderio, la passione, l’amore. Con l’amore, la paralisi.
L’angoscia dell’attesa. Tutto è solenne: non ci sono proporzioni.
“Il bello non è che il terribile al suo inizio”.

Ospite d’onore
MARIO BRUNELLO

domenica 9 giugno

Marco Ongaro

18.30 – Giardino Giusti

MARCO ONGARO

Serata

LEONARD COHEN, IL SACRO GIOCO DELL’AMORE

(concerto dissertazione)

“Ti ho sempre detto che ero uno straniero”.
Confidente della nudità innamorata.
Penombra di sentimenti sottintesi.
Corpo toccato con la mente, amplessi sull’orlo dell’incomprensione.
Liturgia dell’eros al Chelsea Hotel.
“È dura tendere la mano a chi le tende verso il cielo soltanto quando è con le spalle al muro”.

Fabio Basile – chitarra elettrica
Giovanni Franceschini – batteria
Pepe Gasparini – basso elettrico
Christian Montagnani – chitarra elettrica e acustica
Daniele Rotunno – pianoforte e tastiere
Rossana Valier – vocalist

domenica 9 giugno

Giuliano Ferrara

21.30 – Teatro Romano

GIULIANO FERRARA

Serata

MEZZO ELOGIO DELL’ANCIEN RÉGIME

“Ho urgente bisogno di avere questa donna per salvarmi dal ridicolo di esserne innamorato.”
La seduzione, l’onore, la sfida.
Il dizionario dell’immoralismo: le memorie di un sedizioso dettate a una dama.
Il comportamento giudizioso: “Distinguere il male dal peggio e il bene dal meglio”.
Al tempo dei signori, il ghigno fiorentino al ballo di Milady.
“Si passa spesso dall’amore all’ambizione, ma non si torna mai dall’ambizione all’amore”.

lunedì 10 giugno

Giordano Bruno Guerri

18.30 – Giardino Giusti

GIORDANO BRUNO GUERRI

Serata

D’ANNUNZIO, LO SNOBISMO DELL’ASSOLUTO

“Abituatevi a reggervi in equilibrio con agile eleganza sulla tenue corda delle probabilità distesa a traverso gli abissi”.
Il neologista dandy alla conquista poetica dell’allucinazione classica.
Il sofisticato esteta vola con enfasi sopra le righe.
Donne e motori: Apollo si sorpassa con Dioniso nel culto eroico della personalità.
“Ne’ l vespero placido, fanciulla, a me tu vieni”

martedì 11 giugno

Patti Smith

21.00 – Teatro Romano

PATTI SMITH

Serata

WORDS AND MUSIC

(concerto-reading)

“Posso far brillare la mia stessa luce e l’oscurità va altrettanto bene”.
Rock Poetry, simbolismo elettrico.
Parole striate in un accordo spinto alle sue estreme conseguenze.
Il graffio del carisma.
La testa dello sciamano, l’ombelico della poesia.

Tony Shanahan – chitarra e pianoforte

mercoledì 12 giugno

Arturo Brachetti

21.30 – Teatro Romano

ARTURO BRACHETTI

Serata

LA MASCHERA E I MILLE VOLTI

(racconto con momenti di spettacolo)

L’abito fa il monaco.
“Tutto ciò che è profondo ama la maschera”.
Immagine e identità, personalità e personaggio, realtà e tradizione teatrale.
Fregoli, il Paradis Latin, Ugo Tognazzi.
“Ogni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero”.

giovedì 13 giugno

Morgan

21.30 – Teatro Romano

MORGAN

Serata

CANZONI DELL’APPARTAMENTO, I QUEEN E ALTRE HIT DELLA BELLEZZA

(concerto)

Il Pirata torna Altrove.
Riarreda l’appartamento nella forma smagliante del classico.
Una natura svanita, fiori che appassiscono, alberi che scompaiono.
Una luce commestibile. Abiti e gioielli simbolici.
Gli archi e i fiati di Baby, la cover di Gaber, la traduzione di If dei Pink Floyd.
I Queen, De André, Endrigo, Bowie, i fiori delle mille e una song.

venerdì 14 giugno

Alessandro Piperno

18.30 – Giardino Giusti

ALESSANDRO PIPERNO

Serata

PROUST, L’ANIMO MESSO A NUDO

Il tempo rallentato e dilatato delle emozioni.
Dettagli immensi e abissali sfumature di un’avventura insensata e beffarda.
Un incedere dal ritmo suadente, melanconico, solenne; sortilegio sintattico che ipnotizza.
Sentimenti e risentimenti più intimi, aspirazioni e disillusioni, la natura nostalgica della felicità.
L’asprezza, la tenerezza, il cinismo di un’impareggiabile esplorazione dell’animo umano.
L’apoteosi del grande intento baudelairiano: denudare il cuore fino allo strazio.

venerdì 14 giugno

Matteo Garrone

21.30 – Teatro Romano

MATTEO GARRONE

Serata

IL RIFLESSO NEOREALISTA DELLE OMBRE

La spettacolare radiografia delle ossessioni.
Lo stile meticoloso di un’indagine disvela scenari di ordinaria apocalisse.
L’etimologia della realtà nell’antropologia surreale del quotidiano.
“Sono vent’anni che pedino gli attori”.

sabato 15 giugno

Melania Mazzucco

21.30 – Giardino Giusti

MELANIA MAZZUCCO

Serata

DA BEATO ANGELICO A KLEE L’IMMAGINE DELLA METAFISICA

“Un quadro è una porta”.
Epifania del sacro: uno stato di grazia sospesa.
L’autenticità dell’inverosimile.
La pittura come sintesi di musica e poesia, indeterminata e ossessiva come in sogno.
La visione dell’interno occulto delle cose.
Laconicità enigmatica, uno spazio vuoto attira il pensiero.
Il tempo astratto come in un ricordo.

domenica 16 giugno

Alexandra Dovgan

18.30 – Teatro Filarmonico

ALEXANDRA DOVGAN

Serata

PRIMA E DOPO CHOPIN

(concerto)

“Questo miracolo non ha nulla di infantile”.
Undicenne, autentica.
Dal legno bianconero dei tasti alle variopinte fioriture del suono.
Fantasie e improvvisazioni sublimate nella precocità di un futuro anticipato.
Aesthetica in nuce.

Programma
D. Scarlatti Due Sonate K 436 e K 466
L. van Beethoven Sonata n. 10 op. 14 n. 2
Bach-Rachmaninov Preludio, Gavotta e Giga dalla Partita n. 3 per violino
S. Rachmaninov Margaritki dalle Romanze op. 38 (arr. solo pf)
Mendelssohn-Rachmaninov Scherzo da Sogno di una notte di mezz’estate
———————————–
F. Chopin Fantasia-improvviso op. 66
4 Valzer
12 Preludi (1-12) op. 28

domenica 16 giugno

Andrea De Carlo

21.30 – Giardino Giusti

ANDREA DE CARLO

Serata

AMARCORD FELLINI

Il metodo del caos.
Sceneggiature elaborate su foglietti volanti.
L’ispirazione del momento in un onirico disegno complessivo.
Celebrità di tutto il mondo al soglio dello scanzonato affabulatore.
La curiosità vampiresca, la diffidenza, la rivalità e la stima.
Yucatan: il viaggio nell’oscurità surreale.
Il guaritore e le discepole nel cerchio magico.
Le contraddizioni del genio nel film mai girato.

lunedì 26 agosto

Sergei Polunin

21.00 – Arena

SERGEI POLUNIN

Serata

ROMEO & GIULIETTA

(prima mondiale)

L’estro virtuoso innova la visione di un classico modernista.
Parterre de roi per una nuova prospettiva della danza.

Sergei Polunin – Romeo
Alina Cojocaru – Giulietta
Johan Kobborg – Tebaldo

Musica
Sergei Prokofiev

Coreografia
Johan Kobborg

Scene
David Umemoto

Produzione
Polunin ink e Show Bees

AMBASCIATORE DELLA BELLEZZA

Philippe Daverio

VERONA – VICENZA – MANTOVA – GARDONE RIVIERA

PHILIPPE DAVERIO

Serata

Verona
Lunedì 10 giugno ore 21.30

TEATRO ROMANO

Piero della Francesca, geometrie dell’anima

“Piero di Burgo, Pittore e Matematico”.
Iniziatico, insuperabile, irraggiungibile.
Il tempo sospeso, misterioso.
L’idea del bello ieratico e algido.
Laccetti di porpora, la conchiglia, l’uovo, viaggi mentali partendo da un dettaglio.
Il rebus della perfezione.

Vicenza
Martedì 11 giugno, ore 21.00

TEATRO OLIMPICO

Palladio e lo spirito delle forme

Dai ghirigori gotici ai parametri della Roma eterna.
Venezia che si ritrae dal mare si espande sulla terraferma; nelle colonne l’eredità dell’etica senatoriale romana.
Equilibri solenni di marmo e pietra.
L’estetica dell’antico dà l’impronta al Nuovo Mondo.
Dall’invenzione di Petrarca della villa di campagna alla perversione del villino.

Mantova
Mercoledì 12 giugno, ore 21.00

TEATRO BIBIENA

Mantegna e Mozart Superstar

Geni precocissimi, top of the top della loro epoca.
“… el più belo desegnatore e inventore” fa gli onori di casa nel salotto inaugurato dal giovine portentoso Wolfie.
La pittura scolpita diventa cinema, la musica diventa felicità oltre il compimento.
Nuovi linguaggi, popolari e coltissimi.
Duchi in salotto con musica da camera.

Interventi musicali
Ilaria Loatelli – pianoforte

Gardone Riviera
Sabato 15 giugno, ore 21.15

TEATRO DEL VITTORIALE

Il sex appeal dell’arte

“Sono bella, o mortali, come un sogno di pietra”
L’eterno, l’immutabile.
La modernità come altra metà dell’arte: il transitorio, il fuggitivo, il contingente.
Lusso, provocazione e voluttà.
La tentazione di essere alla moda, il gusto di essere sconvolti.
“D’altro canto, l’arte è strumento di piacere, come il rock, la droga, il sesso, non solo la vera attività metafisica della vita”.

Contrappunti
Gloria Campaner – pianoforte